L’attività dell’associazione culturale “Marmorata169” parte da un appartamento in un condominio storico di Testaccio: una casa aperta alla narrazione del nostro presente. In un momento in cui molte delle realtà associative e dei liberi spazi cittadini vengono chiusi, fatti chiudere o costretti a cambiare identità pur di sopravvivere, la “casa social” di via Marmorata 169 apre le sue porte alle cittadine e ai cittadini senza discriminazioni o pregiudizi, proponendosi come luogo alternativo di incontro e confronto, accoglienza e libera circolazione di idee. Un luogo intimo e caldo come una casa, ma in questo senso tutt’altro che privato.

L’associazione, che sin da inizio 2014 da qui si muove nello spazio metropolitano, ha l’obiettivo di sviluppare la ricerca scientifica e culturale nell’area della trasformazione urbana, a partire da Roma, indagando le città come luogo di comunità, di condivisione e a volte di disgregazione sociale. Privilegia la forma artistica attraverso rassegne teatrali, cinematografiche, documentaristiche, incontri letterari con scrittori e presentazioni di libri, attraversamenti urbani, laboratori e momenti formativi di varia natura. Il suo scopo principale è dar vita a un racconto collettivo della città attraverso vari linguaggi e strumenti espressivi. Questo “discorso a più voci” si allarga nel tempo, procedendo per accumulazione successiva di occasioni di scoperta, conoscenza e crescita reciproca, con l’intenzione di contribuire alla formazione di un nuovo tessuto sociale urbano che sia espressione e valorizzazione delle diversità culturali.

Ma non è tutto. Marmorata169 ha in sé una seconda natura: nascendo in una casa di un condominio storico di Testaccio (che proprio nel 2017 festeggia il centenario della sua fondazione), avvia all’interno del palazzo stesso non solo attività dal taglio culturale, ma anche iniziative a carattere sociale e di condivisione, sul modello delle “social street”. In questo si fa promotrice e portavoce del recupero di una socialità concreta e genuina, fondata sulla ricostruzione di rapporti di fiducia e partecipazione diretta; non in funzione dell’ottenimento di beni o privilegi, ma con il preciso scopo di recuperare la memoria identitaria e sociale del condominio, restituendolo ai suoi abitanti, aprendo a buone pratiche, proponendo iniziative di sharing economy, condivisione di risorse e nuove declinazioni del concetto di “bene comune”.

Il progetto

Attenta alle ricchezze socioculturali che la nostra città offre, Marmorata169 ha saputo in questi anni scoprire e valorizzare luoghi e arti al di fuori degli itinerari consueti dando la possibilità a moltissimi cittadini romani (italiani e stranieri) di conoscere a fondo Roma e i suoi quartieri, le persone che la abitano, apprezzandone le differenze, guardandola finalmente con occhi diversi. Tutto ciò con l’intenzione di contribuire alla formazione di un nuovo tessuto sociale urbano che sia espressione e valorizzazione delle diversità culturali, inteso anche come strumento per prevenire fenomeni di marginalizzazione socio-culturali e diffondere buone pratiche.

Marmorata169 contribuisce a diffondere la cultura di genere negli spazi delle città e intende valorizzare l’identità femminile in tutte le sue espressioni, agevolando la rimozione di ostacoli e discriminazioni basate sul sesso e l’attuazione di politiche e principi basati sulle pari opportunità tra uomo e donna. Questo sia sviluppando il patrimonio e l’espressione culturale, artistica, economica e sociale delle donne, sia proponendosi come luogo di aggregazione, confronto e studio sul tema della progettazione di spazi che tengano conto della conciliazione tra vita, lavoro e socialità.

L’Associazione culturale Marmorata 169 si prefigge, in sintesi, di:

  • contribuire a valorizzare l’ambiente e il paesaggio, promuovendone soprattutto gli aspetti culturali, storici e artistici.
  • sviluppare e diffondere l’attività di ricerca scientifica nell’area della trasformazione urbana. Il fine è l’unione tra memoria, coscienza del luogo e del tempo, coniugata con la ricognizione delle nuove realtà del quartiere. A questo scopo organizza incontri, anche in forme multidisciplinari, come gruppi di studio, convegni, attività formative, espositive, divulgative.
  • valorizzare l’arte nella sua forma contemporanea e metropolitana con rassegne teatrali, cinematografiche e documentaristiche. Parte di queste ultime è destinata ad indagare la realtà secondo un’ottica di genere e di pari opportunità.
  • farsi promotrice, all’interno del condominio storico di Via Marmorata 169, di una serie di incontri volti a recuperare il senso di comunità, diffondendo una cultura di partecipazione e recupero della memoria del luogo. Incoraggiando inoltre buone pratiche e puntando a diffondere iniziative di sharing economy: condividere le risorse, promuovere scelte sostenibili ed economia civile.
Associazione Marmorata 169

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