CHI SIAMO: la classe 4H del Liceo scientifico Morgagni di Roma

Il liceo Morgagni di Roma è tradizionalmente aperto alle istanze che provengono dal territorio. In particolare dai primi anni 2000 è iniziata una collaborazione continua con onlus e ong di zona che si occupano di interventi in Africa all’interno dell’associazione di associazioni e scuole, RomaXVIconl’Africa. La stagione dei viaggi della solidarietà del Comune di Roma in Africa ha prodotto un effetto volano e la nascita di una associazione studentesca, Working for Utopia, che promuove informazione, formazione e eventi di solidarietà su progetti condivisi. In questo contesto, negli ultimi anni si è sviluppata una forte attenzione nei confronti dei rifugiati e richiedenti asilo in collaborazione con Centro Astalli e Asinitas.

Da questo humus nasce il progetto Human Rights con la classe 4H.

PROGETTO 2016: Human Rights Project: building up a new and aware European citizen. Progetto in lingua inglese in collaborazione con EJBWeimar, Germania (EuropeanYouth Education Center).
• Costruire il nuovo cittadino europeo attraverso lo studio e il confronto sui temi caldi dell’accoglienza e dell’integrazione. Ricerca personalizzata, interviste e ricerca-azione con produzione di ipertesti multimediali partendo dall’emigrazione italiana (FB e interviste a parenti emigrati in Argentina e Canada, composizione delle famiglie della classe 4H) dall’unità d’Italia fino all’immigrazione degli anni 90 (TV News con interviste fiction a migranti) e dei giorni nostri (interviste a rifugiati SPRAR). Dichiarazione Universale e studio dell’evoluzione della normativa sui migranti e strutture di accoglienza.

 Sviluppare la capacità di analisi attraverso punti di vista diversi e di diverse nazionalità che consentano l’apertura di orizzonti più ampi. Lavori di gruppo a livello classe (Roma), con gli studenti coetanei tedeschi della Waldorf Schule e con rifugiati siriani e Rom (Weimar).

 Esercitare la capacità di intervento su situazioni autentiche attinenti il tema dell’integrazione ( insegnamento dell’italiano a migranti della scuola Penny Wirton, interazione con rifugiati dello SPRAR di prossimità a Montevedre, Il Faro)
 Utilizzare la lingua inglese come codice di comunicazione transnazionale in un contesto reale. Non formal education con il team di giovani formatrici del EJBWeimar attraverso attività olistiche sul tema dei diritti umani declinati nel tempo e nei luoghi (i.e. Campo di concentramento di Buchenwald, workshop con i rifugiati siriani sul viaggio, l’ islamofobia, la donna nell’Islam, la situazione politica e con i Rom sulla loro discriminazione)

FOLLOW UP
 Incontro con studenti dell’ United World College di Duino, Trieste, a sostegno della borsa di studio Giulio Regeni per studenti egiziani poveri ma meritevoli.
 Progetto europeo Lampedusa Berlin. Travel journal. Europe for Citizens Programme in collaborazione con Asinitas. Attività, interviste e raccolta dati per la conferenza di Budapest di fine aprile: How to overcome stereotypes about migrants?

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