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Movimento Forense

Il Movimento Forense è un’associazione di avvocati, su base volontaristica, nata nel 2007 dall’esigenza di tutelare i diritti della categoria ma, ancor più, con l’obiettivo di far interagire l’avvocatura con le istituzioni e la politica al fine di migliorare la professione ed incidere concretamente nel processo di miglioramento del sistema giustizia del nostro Paese.

Il Movimento Forense non è mezzo per raggiungere i vertici delle Istituzioni forensi ma è lo strumento per avvicinarle alla base per condividerne le tematiche ed offrire il competente contributo di chi conosce le reali difficoltà e la preziosa esperienza della normalità.

Il Movimento, che conta ad oggi sedi su tutto il territorio nazionale, è impegnato in progetti di formazione professionale, è la prima associazione di avvocati che ha costituito una polisportiva, e molto altro si potrebbe dire: dalla cultura, alle attività extra-giuridiche, alle proposte di legge di cui, negli ultimi anni si è fatto promotore (una su tutte la compensazione di crediti derivanti dal gratuito patrocinio con i debiti erariali).

Nel quadro delle molteplici attività, grazie ad un gruppo di avvocati del Foro di Roma, è nata l’idea di attivare il progetto alternanza scuola/lavoro “Educazione alla Legalità”, che attraverso un percorso in diverse strutture scolastiche della capitale si occupa di avvicinare i ragazzi delle scuole superiori ai temi che più di tutti li vedono coinvolti in storie di cronaca quotidiana.

Per maggiori informazioni sull’attività del Movimento Forense è possibile visitare il sito www.movimentoforense.it.
L’Educazione alla Legalità rappresenta uno degli aspetti fondamentali della formazione dello studente.

Trattare temi attinenti il rispetto della legalità con i ragazzi in età scolare assume, di conseguenza, un’importanza rilevante proprio in un momento in cui, come è stato rilevato in fase di analisi del contesto socio-ambientale, nelle nostre scuole sono presenti fenomeni deteriori, come la diffusione della droga e della tossicodipendenza, forme di violenza legate al potere illecito della delinquenza organizzata ed all’utilizzo dei moderni mezzi di comunicazione; aspetti questi che tendono a minare le basi democratiche della nostra organizzazione sociale e a mettere in crisi gli stessi principi della convivenza civile.

Le finalità che il Progetto persegue, nella consapevolezza del compito che la scuola ha di intervenire, sono, dunque, quelle di far acquisire agli alunni atteggiamenti sociali positivi, comportamenti legali e funzionali all’organizzazione democratica e civile della società e, di conseguenza, favorire lo sviluppo di un’autonomia di giudizio e di uno spirito critico, indispensabili per saper discriminare le varie forme di comportamento ed arginare i fenomeni negativi, emarginandoli nella coscienza collettiva.

 

 

PRINCIPALI PROGETTI REALIZZATI O IN CORSO

Sabato 21 gennaio 2017, presso i locali del liceo Statale “Socrate” ha avuto luogo il primo incontro del progetto di “alternanza scuola / lavoro”, finalizzato specificamente alla c.d. “educazione alla legalità”.

Il progetto vedrà partecipare gli alunni delle “terze” classi del Liceo “Socrate” in collaborazione con docenti del medesimo Istituto in qualità di tutor “interni” e gli avvocati del Movimento Forense di Roma, in qualità di tutor “esterni”.

Altri incontri si sono tenuti mercoledì 8 febbraio, sabato 4 marzo ed il prossimo è fissato per martedì 28 marzo.

Gli argomenti trattati, con specifico riferimento a casi concreti, hanno ad oggetto materie di particolare rilevanza per i soggetti in età scolare quali, l’uso improprio del telefonino (fotografie, video e audio), pubblicazioni offensive e sotto falso nome nei c.d. social network, danno di immagine alla persona e relative responsabilità civili e penali, bullismo, violenza di gruppo ed in famiglia e tante altre.

Dopo l’avvio del progetto presso il Liceo Statale “Socrate”, lo stesso è stato attivato anche presso il Liceo Statale “Pasteur”.

All’inizio del corrente anno, pur non rientrando nell’ambito delle convenzioni di Alternanza Scuola / Lavoro ai sensi del D. Lgs. 77/05, in collaborazione con l’Istituto scolastico “S. G. Battista”, è stato avviato anche un percorso – sempre finalizzato alla c.d. “educazione alla legalità” – dedicato specificatamente ai “bambini” della scuola media inferiore.

L’Educazione alla Legalità rappresenta uno degli aspetti fondamentali della formazione dello studente.

Trattare temi attinenti il rispetto della legalità con i ragazzi in età scolare assume, di conseguenza, un’importanza rilevante proprio in un momento in cui, come è stato rilevato in fase di analisi del contesto socio-ambientale, nelle nostre scuole sono presenti fenomeni deteriori, come la diffusione della droga e della tossicodipendenza, forme di violenza legate al potere illecito della delinquenza organizzata ed all’utilizzo dei moderni mezzi di comunicazione; aspetti questi che tendono a minare le basi democratiche della nostra organizzazione sociale e a mettere in crisi gli stessi principi della convivenza civile.

Le finalità che il Progetto persegue, nella consapevolezza del compito che la scuola ha di intervenire, sono, dunque, quelle di far acquisire agli alunni atteggiamenti sociali positivi, comportamenti legali e funzionali all’organizzazione democratica e civile della società e, di conseguenza, favorire lo sviluppo di un’autonomia di giudizio e di uno spirito critico, indispensabili per saper discriminare le varie forme di comportamento ed arginare i fenomeni negativi, emarginandoli nella coscienza collettiva.

Per la piena realizzazione del progetto si prevede la collaborazione, attraverso la partecipazione diretta, non solo delle forze di pubblica sicurezza, ma anche con le altre associazioni presenti sul territorio che contribuiranno alla pianificazione di adeguati interventi didattici e operativi.

Si prevede, altresì, la possibilità di far partecipare gli studenti, previo ottenimento  di apposita autorizzazione da parte del Presidente del Tribunale di Roma e sempre sotto la supervisione degli Avvocati del Movimento Forense, ad una giornata all’interno delle aule del Tribunale Penale al fine di assistere dal vivo alla celebrazione dei processi.

Il Progetto sarà, quindi, articolato in obiettivi e percorsi formativi predeterminati, tenendo presente soprattutto l’esigenza di partire dalla rilevazione dei problemi e dei bisogni emergenti nelle realtà sociali, al fine di pervenire all’acquisizione di adeguate conoscenze e alla loro conseguente traduzione in azioni e comportamenti positivi, anche attraverso la simulazione in classe di situazioni “concrete”.

I moduli saranno suddivisi in 3/4 giornate di circa 4 /5 ore ciascuno all’interno dell’orario scolastico e presso i locali dell’Istituto